lunedì 2 settembre 2013

La tragedia dell'euro: storia sintesi

La tragedia dell'euro
I parte 5:
Sintesi e insegnamenti della Storia sulle monete sovranazionali




La tragedia dell'euro
I /  Cosa è una moneta ? Insegnamenti storici.
  1. Un esempio antico ! (La dinastia seulecide)
  2. Il real spagnolo; prima moneta sovranazionale dei tempi moderni 
  3. Verso il XX secolo, imperi e moneta unica 
  4. Le monete uniche del XX secolo 
  5. Sintesi e insegnamenti della Storia sulle monete sovranazionali
II / Ci sarà, si o no, un miracolo che potrebbe salvare l'euro del destino di TUTTE le monete sovranazionali che lo hanno preceduto e quindi di istallarsi definitivamente ?
l'euro verso suo destino

***

Questo grande giro di orizzonte storico permette di tirare 8 insegnamenti capitali :

Fu veloce questa seria di articoli, ma ha permesso di costatar a che punto fenomeni identici hanno avuto luogo in civilizzazione e zone geografiche del tutto diverse nello mondo intero e sopra tutti i continenti.
Allora adesso chiediamoci qual'è l'interesso della Storia ? Per risponderci brevemente prendiamo questa frase di Hegel : “la civetta di Minerva prende il suo volo al tramonto”, che ha molto significati per i filosofi, ma può anche avere un significato in Storia....  Minerva è la divinità della saggezza, il tramonto è il momento quando le azioni sono finite, quelle passate nel corso della giornata. Significa che è quando le cose si sono passate, le azione si sono finite, che si possono capire. E' giustamente questo l'interesso della storia, di indovinare il futuro perché quello che si è prodotto sempre, si produrrà ancora e secondo le stesse logiche. Altrove non c'è più bisogno fare Storia. Vediamo adesso cosa si è prodotto per tutte le monete sovranazionali della storia:


1/ la creazione di una moneta sovranazionale è un classico di tutta volontà imperiale di colonizzazione

  • Da 2000 anni, il concetto sottostante delle monete sovranazionale è sempre lo stesso: con la scusa di fare il bene” dei popoli concerniti, Antioco voleva fare "la felicità dei popoli", riunirli in una stessa nazione, nello stesso modo, ricordatevi 10-15 anni fa, fare l'euro era fare la felicità dei popoli “era Prodi nel 99: Con l'Euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più...” , si tratta qui di imporre una moneta unica pensando che quella farà nascere un sentimento collettivo di appartenenza a una stessa comunità di destino, imponendogli nel frattempo, una stessa politica economica, di bilancia e finanziaria.Se la Francia, per esempio, impose la piastra indocinese nel suo impero d'Indocina, era in questo obbiettivo.
  • L'obbiettivo primordiale di una moneta sovranazionale non è mai tecnico o finanziario, E' prima di tutto politico, e più precisamente imperiale o coloniale. Fa più di 2000 anni che è cosi.

2/ L'euro non ha niente di originale nel suo principio : è una moneta dipendente di uno potere centrale imperiale con l'obbiettivo di colonizzare i popoli

Tutti gli europeisti ci dicano ogni giorno, è un invenzione straordinaria, senza precedente, etc... parole di una banalità affliggente.... e del tutto false !!
L'euro è come tutte le monete sovranazionali, è una moneta di colonizzazione imposta da uno impero:
  • dietro il real spagnolo c'era la monarchia dei Asburgici di Spagna Carlo V, Filippo II,etc...
  • dietro il kuruş, c'era il sultano ottomano della dinastia dei osmanli
  • dietro la corona austro-ungherese, c'era la monarchia degli Asburgici
  • dietro la rupia del golfo persico, il dollaro di Malaya e di Borneo, il shilling dell'est africano, c'era l'impero britannico
  • dietro il rublo sovietico c'era l'impero sovietico
  • dietro il franco del Congo belga, c'era lo Stato Belgio
  • dietro il dinar jugoslavo, c'era lo Stato jugoslavo


  • E dietro l'euro, cosa c'è ??


Ecco un articolo di giornale che ci da una spiegazione, dopo la de-classificazione dei archivi segreti dello dipartimento di Stato americano per gli anni 50 è 60, Ambrose Evans-Pritchard trovò documenti chiedendo a Robert Marjolin, vice della commissione europea, "di evitare tutto dibattito su una unione monetaria fino al adozione di tale proposte sarebbe diventato praticamente inevitabile"..Continua scrivendo che tutti i principale costruttore della CEE erano considerati come semplice impiegati dalla parte della CIA... questa ultima finanziò il movimento europeo dal inizio. (articoli  su Retinger et Schuman)


Quindi dietro l'euro, chi c'è ? E' uno dei più grandi segreto della situazione di oggi, al minimo dal 1965, fa 50 anni, gli Stati Uniti hanno fatto tutto per costruire l'UE e per dargli una moneta, e di più davano ordine per evitare ogni dibattito sulla questione!

Inoltre guardate come si passano le elezioni presidenziali nei nostri paesi adesso ? Tutti i dibattiti di fondo sono “evacuati”, non si parlerà mai dei veri soggetti, saranno demonizzati, questo si, ma dibattere no.... I dibattiti sono ridotti a certame elettorale piuttosto squallide, ma la questione dell'euro, la questione principale non sarà mai abbordata con serietà...cosa è una moneta, chi ha avuto l'idea dell'euro al origine, l'euro è viabile si o no, etc...
Tutto questo è trattato in fretta quando è trattato, o deliberatamente attribuito a partiti estremisti come lo FN in Francia, chi non solo è di una incompetenza grave rispetto al economia, ma in più aggiunge commentari di estrema destra che demonizza agli occhi di un gran numero il dibattito sulla questione.
E' molto pratico di fare credere che quando ci si oppone alla moneta europea significa che si ha gli occhi di “Jimena” per il terzo reich. E' proprio il ruolo dello FN in Francia da 30 anni ed è per questo che è mediatizzato e che è messo sempre sull'avanscena...

Nel frattempo di questa seria, abbiamo trovato nostra risposta, chi è dietro l'euro ?

Dietro l'euro, non c'è uno stato europeo, perché non esiste ed è la stessa cosa per il popolo europeo, non esiste !
Dietro l'euro, c'è un golpe del capitalismo anglo-sassone venuto d'America contro le democrazie europee !

Ed è a questo che stiamo assistendo adesso notevolmente in Grecia, in Italia, in Spagna e tra poco in Francia.

3/ Tutte le monete plurinazionale si sono sempre dislocate

E' il terzo insegnamento di questo studio storico delle monete, ed è la buona notizia, 2140 anni di storia hanno dimostrato che questo sistema non funziona.
In tutti i periodi, su tutti i continenti, in tutte le civilizzazione e con tutti i regimi politici, economici e sociali, tutte le monete plurinazionali della storia si sono tutte dislocate. In questo combatto è sempre Davide a battere Golia.
  • La piccola Bolivia contro il regno di Spagna
  • la minuscola Lettonia contro l'URSS
  • l'Emirato di Bahrein contro l'impero britannico
  • il Laos contro l'impero francese
  • etc...

4/ La speranza di vita media di una moneta sovranazionale è empiricamente di qualche decenni

Da l'esperienza vediamo che:
  • la rupia del golfo persico duro 12 anni (1959 – 1971)
  • il dollaro de Malaya e di Borneo durò 14 anni (1953-1967)
  • la rupia pakistane durò 24 anni (1947-1971)
  • il franco del Congo belga durò 44anni al Ruanda (1916-1960) e 73 anni al Congo (1887-1960)
  • il shilling dell'est africano durò 45 anni (1921-1966)
  • il franco imposto nei paesi del Magreb durò 46 anni nel Marocco e la Tunisia (1912-1958) e 50 anni in Algeria (1912-1964) ???
  • il dinaro jugoslavo durò 47 anni (1945-1992)
  • l'unione latina durò 62 anni (1865-1927)
  • il rublo sovietico durò 69anni (1922-1991)
  • la piastra indocinese durò 72 anni (1880-1952)


Sappiamo quindi che di un punto di visto empirico, la speranza di vita dell'euro è di qualche decenni al massimo.


5/ Le monete nazionali che erano sparite per una moneta sovranazionale sono sempre riapparse

  • la dracma greca è riapparsa dopo una eclissa di 2200 anni ! Era la moneta del tempo di Pericle !! Riapparsa nel 1832, sparita di nuovo nel 2002, e che riapparirà !!, se avete letto questa seria storica, ne siete già conviti, tra qualche settimane, mesi, anni, ma riapparirà, è una certezza ! Tutte le osservazione della Storia lo dimostrano !
  • Lo diram marocchino, è riapparso dopo una eclissa di 1100 anni
  • lo dong vietnamino è riapparso dopo una eclissa di 66 anni al nord e 73 anni al sud
  • l'Ucraina ha ricreato il karbovanets che aveva già creato in 1917, dopo un eclisso di 74 anni
  • il lats lettone è riapparso dopo una eclissa di 53 anni
  • il litas lituano è riapparso dopo una eclissa di 52 anni
  • la corona estone è riapparsa dopo un eclissa di 52 anni
  • il dollaro di trinità e Tobago è riapparso dopo un eclissa di 31 anni
  • etc....
  • il franco anche ha avuto eclissi, è stato creato una prima volta in 1360 per pagare la “rançon” di Giovanni il buono, dopo la battaglia di Poitiers di 1356, dove il Re di Francia fu stato preso dallo principe nero, il principe di Galla, e portato in ostaggio nel Regno Unito. Poi ha sparito sotto la monarchia e fu ricreato da Napoleone sotto forma di franco germinale, e poi spari nel 2002 e tutta la Storia del mondo ci indica che il franco riapparirà !! Inoltre ogni volta che lo franco è riapparso, era sempre in uno contesto di liberazione !!!


6/ Le monete sovranazionali seguono empiricamente una evoluzione in 4 fasi !

L'osservazione della storia monetaria mondiale che abbiamo potuta fare in questa seria di articoli rivela che le monete sovranazionali, una volta create, non spariscono immediatamente. Seguono una curva d'isteresi in 4 fasi:
Prima fase: il potere impone la moneta sovranazionale con la forza o, ritorna allo stesso, con elezioni sotto propaganda
Per quello che ci riguarda, con una forza mediatica contro quale non si può resistere, una propaganda oltraggiosa evitando tutto dibattito come lo raccomandava il dipartimento di Stato americano di cui abbiamo parlato più su.
Seconda fase: i popoli sottomessi accettano la moneta sovranazionale
Non hanno scelta che sia con la forza delle armi, sia con la forza dei media, la forza politica, non hanno scelta. La moneta sovranazionale è presentata come uno progresso e una semplificazione, e i popoli sottomessi all'impero si sentono costretti ad accettare con uno sentimento mischiato di curiosità e di rassegnazione, pensando, “ vedremmo ...”
Vedremmo dicevano i vietnamiti quando si sono visti imporre la piastra indocinese, vedremo pensavano i greci e gli altri popoli europei quando l'impero ottomano gli ha imposto il kuruş, vedremmo pensavano i popoli della penisola arabica quando l'impero britannico gli impose la rupia del golfo persico....etc, etc ...
Terza fase: la divergenza degli interessi nazionali e i “shock asimmetriche” iniziano a minare sotterraneamente la moneta sovranazionale.
La moneta appare sempre di più (ed è cosa si impara nel libro dei maccabei) come uno vincolo alla libertà, e possiede effetti perversi (Samaras, firma qua o anche qui). Questa fase è una lenta maturazione, è una “decantazione”.
Quarta fase: La moneta sovranazionale esplode nello contesto di uno sconvolgimento POLITICO LIBERATORE MAGGIORE.... sempre !! Non c'è una sola moneta sovranazionale che sparisce cosi come se fosse niente... è sempre nello quadro di una guerra di liberazione, di decolonizzazione, un choc politico sconcertante come il collasso dell'URSS, della disintegrazione della Jugoslavia, è nello quadro di uno evento politico maggiore!

7/ E sempre molto più facile di uscire di una moneta sovranazionale che di entrarci

perché per entrarci, c'è sempre una guerra di colonizzazione, la piastra indocinese, non è nata cosi. La Francia ha dovuto colonizzare l'Indocina a partire di Napoleone III e poi sotto la terza Repubblica, Per il real spagnolo, l'impero di Spagna ha dovuto colonizzare i popoli indiani d'America del sud. E la stessa cose per l'unione indiana, le guerre fatte dall'impero britannico sul continente indiano hanno iniziato nel 18° secolo e si sono finite nel mezzo del XIX secolo per re-iniziare nel XX secolo.
Tuttavia, come l'abbiamo visto, ritrovare una moneta nazionale è uno processo rapido, veloce:
  • nel 1960, la cosi povera Ghinea, allora che totalmente sotto sviluppata, sotto amministrata, è arrivata alla fine dei problemi tecnici in uno anno e mezzo, mentre era uno dei paesi i più poveri al mondo.
  • Nel 1965, la città Stato nuovamente indipendente di Singapore, molto più sviluppata e amministrata che la Ghinea ha compiuto la creazione di una nuova moneta e l'introduzione effettiva di nuovi biglietti in appena più di due mesi.
  • In un contesto drammatico del “collasso” dell'unione sovietica, e la “disfatta” economica che ha seguito, 15 nuove monete sono nate e il tempo che è passato tra la decisione e la “messa in circolazione” dei biglietti era, secondo i casi, tra qualche mesi e tre anni.
  • L'obbiezione sollevata dai partigiani dell'euro sulle cosiddette difficoltà tecniche insormontabile a ricreare il franco o la lira, è quindi storicamente totalmente fuorviante

8/ Non esiste alcuna “legge della storia” che giustifica la creazione dell'euro

Al contrario, visto tutti gli esempi citati qui, esiste una sola “legge monetaria” attestata da tutta la Storia del mondo da 2140 anni:


 AD OGNI POPOLO LA SUA MONETA !
 

O esattamente quello che diceva la bibbia nel libro dei maccabei e ripetiamo ancora una volta, è quello che ci ha mostrato la storia del mondo in tutte le civilizzazione e in tutti i continenti. Inoltre vediamo che gli eventi  illustrano queste parole oggi molto di più che alla creazione di questo 'dossier', 6 anni fa, quando la gente era molto dubitativa... Basta aprire il giornale per vedere che la Grecia sta illustrando come va finire l'euro poiché i greci sono un popolo, che non è il popolo tedesco, non è il popolo francese, e l'euro conviene ai greci come uno mantello ad una mucca.

Ecco qui finita questa analisi storica delle monete sovranazionale. Adesso sappiamo che una moneta sovranazionale nasce sempre di una volontà imperiale, abbiamo anche visto di chi è venuta questa volontà imperiale per l'euro, abbiamo visto che tutte le monete sovranazionali finiscono per dislocarsi, e che le monete nazionali ritornano sempre ; che le monete sovranazionali hanno una speranza di vita di qualche decenni. E che una moneta è un popolo !
Con queste deduzione empiriche sappiamo che l'euro va morire e che sarà in un movimento di liberazione maggiore. E che in finalità è molto più rapido di uscire di una moneta sovranazionale che di entrarci.

Per concludere, riprendiamo la frase di Hegel con quale ha iniziato questo articolo la civetta di Minerva prende il suo volo al tramonto”. Questa frase di Hegel,  che ci incita a riguardare la Storia, è doppiamente simbolica alla nostra epoca sul nostro continente. Perché 2500 anni fa, in Grecia la moneta di Atena era la dracma. E questa dracma sul dritto aveva Atena (la Minerva greca) e sul verso la civetta ….

Tetra-dracma di Atena coniato verso 450-400 a.C




euro imprigionando la dracma
Inoltre hanno rifatto uno euro al immagine di questa civetta di Atena, e anche le altre monete greche rappresentano simboli di indipendenza o liberazione (tranne quella di  2€). Allora anche se la civetta si ritrova temporaneamente imprigionata come la dracma nell'euro, la lezione di Hegel tramite la civetta ci ha fatto apprendere che tutte le monete sovranazionali  della storia spariscono. Quindi, senza dubbio, sappiamo che la civetta di Minerva non rimarrà chiusa dentro questa prigione di stelle ma che si libererà e ritornerà la dracma in Grecia come ad ogni popolo sua moneta.


Dopo tutto questo, dopo questa seria di 5 articoli con un occhio empirico sulle monete sovranazionale, ci sarà ancora gente a dire che sono esempi non paragonabile. Questa è gente che non sarà mai convinta di niente, che sarà convinta di una sola cosa, che “viviamo” una epoca che non è paragonabile a nessun'altra. In tutte le epoche del mondo, da quando il mondo è mondo, c'erano gente cosi, c'erano gente che rifiutavano gli insegnamenti della storia dicendo: “Ma viviamo qualcosa di molto differente...” pero quello che si è prodotto sempre, si produrrà ancora.

In ogni caso, la questione che è naturale a chiedersi adesso è: Ci sarà si o no un miracolo che potrebbe salvare l'euro del destino di TUTTE le monete sovranazionali che lo hanno preceduto e quindi di istallarsi definitivamente ?

Per rispondere a questa domanda, in una seconda seria di articoli, studieremo differenti punti sul funzionamento dell'euro e le sue implicazioni, provando ancora, come disse Boileau, di usare parole semplice perché  « Quello che è ben concepito si spiega chiaramente e le parole per dirlo si trovano facilmente. »


fonte
trascrizione e traduzione Gigi Houille






Peggio del rumore degli stivali...
         ...il silenzio delle pantofole !
                                                       
Max Frisch